Alla scoperta di Parcines: dall’imponente cascata al maestoso Gruppo di Tessa
Sulla strada per la Val Venosta, dove la valle si restringe verso Merano e una centrale idroelettrica caratterizza il paesaggio, si giunge a Tel. Qui inizia il territorio comunale di Parcines, la porta occidentale dell'area di Merano e dintorni.
Imponente si erge il Gruppo di Tessa, parte delle Alpi Venoste e protetto dall'omonimo parco naturale. L'Alta Via di Merano si snoda attraverso questo paesaggio alpino, con le sue cime che superano i tremila metri e dominano l'aspra Valle di Tel. Su questo versante della valle si trovano il paese principale di Parcines, Rablà e le frazioni di Tablà al Monte Sole e Vallettina.
Il territorio comunale di Parcines si estende oltre il fiume Adige fino alla frazione di Quarazze con i suoi secolari masi sul Monte Tramontana. Proseguendo si sale fino al Monte San Vigilio. Il paesaggio tra monte e valle rende Parcines una meta variegata. Parapendio e deltaplano solcano il cielo, mentre ciclisti ed escursionisti esplorano i dintorni tra meleti in fiore e i colori autunnali dei boschi. Una destinazione popolare è l'imponente Cascata di Parcines nella Valle di Tel, una delle più suggestive dell'intero arco alpino. Le famiglie si ritrovano alla piscina all'aperto di Parcines, mentre gli scalatori sono attratti dal Burgstallknott.
Più in alto ti aspettano il Parco Naturale Gruppo di Tessa e l'austero Monte Sole in Val Venosta. Degni di nota sono i tre musei di Parcines, tra cui quello dedicato al cittadino più illustre del paese: il Museo delle Macchine da Scrivere Peter Mitterhofer. Peter Mitterhofer sviluppò nel XIX secolo le prime macchine da scrivere, presentandole alla Corte Imperiale di Vienna.
Il museo ospita oltre 2.000 pezzi. Altrettanto interessanti sono il MondoTreno Rablà con le sue dettagliate miniature e il Museo Reale e Imperiale Bagni Egart, che offre anche specialità culinarie.
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